Negli spazi dell'Ex Dogana arriva il "Bosco temporaneo", oltre 100 alberi che renderanno verde e affascinante il vecchio scalo. Nato da una ricerca multidisciplinare dell’Ateneo Sapienza “di Roma, il Municipio Green Network”,  promuove iniziative e progetti in chiave sostenibile, proponendo la realizzazione di un green network nell’area di San Lorenzo che colleghi attraverso “strade verdi” gli spazi principali del quartiere.

Sul bosco verranno effettuate azioni di sperimentazione e di monitoraggio che consentiranno di garantirne la crescita, il mantenimento e la replicabilità in aree analoghe.

In particolare, su questo aspetto, il progetto prevede lo sviluppo di una piattaforma che andrà a intercettare e dare risposta alla “richiesta di verde” proveniente da Istituzioni, enti Locali e cittadini. Questo, costituisce  il primo progetto sostenibile realizzato a Roma in un contesto urbanizzato per contribuire alla lotta all'inquinamento e migliorare la qualità ambientale, della biodiversità e del benessere degli abitanti.

Ad accogliere la proposta dell'Università Sapienza e del Municipio Roma II è stato il polo culturale Ex Dogana che ha deciso di farsi carico e prendersi cura del Bosco.

Il Bosco si compone, di grandi piante in vaso che potranno essere spostate per esigenze di spazio o per essere ricollocate altrove se ne sorgesse l’esigenza. Le cento piante che comprendono sughere, lecci, allori, betulle, querce, frassini, aceri, faggi, carpini e tante altre varietà che in parte provengono da una donazione al progetto della Tenuta presidenziale di Castelporziano, in parte sono state acquistate da Ex Dogana. 

Una vera e propria prima assoluta per la Capitale che, con quest'iniziativa,  cerca di rimettersi al passo con le grandi realtà europee, in linea con tutti gli impegni presi durante le manifestazioni mondiali quali il Summit di Parigi del 2015 e il G7 dell'ambiente del 2017 con la speranza che questo sia solo il primo passo verso una città sostenibile.