Quando si parla di un architetto in America si fa riferimento a Franl Loyd Wright. A 150 anni dalla sua nascita, l'America si prepara a onorarlo con eventi, mostre ed appuntamenti. 

Artefice insieme con Le Corbusier, Mies Van Der Rohe, Gropius e Alvar Aalto del Movimento Moderno, fu sicuramente uno dei più produttivi architetti ed intellettuali del XX secolo. L'American Institute of Architects ha definito Frank Lloyd Wright "il più grande architetto americano di tutti i tempi" per aver creato la prima architettura realmente americana. Famoso per lo "stile della prateria" (Prairie Style), in contrapposizione alle case vittoriane tipiche dei suoi tempi, il famoso architetto americano, nato a Richland Center, nel Wisconsin, è stato il primo a progettare abitazioni dalla struttura piana e aperta, che sottolineavano la linea orizzontale della paesaggio americano.

Gli eventi organizzati comprendono oltre a mostre ed eventi sparpagliati per gli USA, anche visite coast to coast in biciletta alla scoperta di oltre 1100 opere del genio.  In occasione dei 150 anni dalla sua nascita, ovvero l'8 giugno 1867, il MoMa organizza una mostra antologica  dal titolo "Frank Lloyd Wright a 150: Estrazione dell'Archivio" comprendente 450 opere realizzate dal 1890 fino al 1950. L'esposizione si concentra su disegni, film, modelli, mobili, articoli per la tavola, tessuti, dipinti, fotografie, e tutti i documenti dell'archivio MoMA aperto straordinariamente al pubblico per le celebrazioni. La mostra sarà visitabile fino al primo ottobre; al Guggenheim Museum, si potrà accedere con un biglietto ridotto di un dollaro e mezzo e al bar sarà possibile gustare uno speciale menù di compleanno in onore dell'architetto.

Numerose saranno le opere visitabili a prezzi ridotti (la Casa/studio di Frank Lloyd Wright a Oak Park, la Robie House, la Bach House, la scuola di architettura in Arizona, oggi sede della Fondazione).

Se vi trovate da quelle parti, consigliamo una visita al sito: http://flwright.org/aboutus/wright150